Adesso che le barche sono oltre l’orizzonte (Il primo giorno di RAN019)

Gianluca Solazzo

Le imbarcazioni partecipanti sono partite puntuali alle 11,30 del 24 aprile, di fronte all’Accademia Navale con lo sfondo del brigantino.
In partenza un vento intorno Sud di 8-10 nodi, con un leggera onda. I venti si sono mantenuti dai quadranti meridionali, diventano più instabili nell’arco della giornata, con una zona di bonaccia tra l’Elba e la Calabria che ha rallentato l’andatura. Passata questa zona le barche hanno ripreso a navigare con un leggero vento, sempre intorno Sud, con un alternarsi al comando di Chaplin e Argo.
Dopo 24 ore di regata si è formato in testa un gruppetto di tre barche: Argo, Chaplin e Solete, che si trovano a circa metà della Corsica, a 70 miglia da passaggio di Porto Cervo. Seguono, in lotta tra di loro, due barche più piccole, Pegasus e il francese Amarys, distanziate di circa 10 miglia.
I venti si mantengono meridionali, costrigendo le barche al bordeggio ad una velocità di 4-5 nodi.
Le previsioni danno venti da Sud-Sud Ovest, 5-10 nodi, con chiazze di bonaccia sotto la Corsica e un rinforzo in prossimità delle Bocche di Bonifacio.
Il passaggio delle prime barche da Porto Cervo, se le previsioni saranno confermate, è previsto nella nottata.

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